Il sogno di arredare casa è come il principe azzurro, una grande fregatura

Il sogno di arredare casa è una grande fregatura. E' un po' come quando capisci che non esiste il principe azzurro. All'inizio fantastichi ad occhi aperti su un amore bello e perfetto, poi ti scontri con la realtà e niente è semplice ed idilliaco come credevi.
 

  
 
Quando compri casa pensi sempre che lo scoglio più grande sia la scelta dell'appartamento e a quale Santo votarsi per ottenere il mutuo. Poi, quando ti ritrovi finalmente a doverla ristrutturare ed arredare, ti rendi conto ben presto che puoi dire addio 1) al tuo tempo libero, 2) alla sanità mentale e 3) ad un rapporto amorevole con il tuo lui/tua lei.
 
Provate a fare un giro da Ikea, Mondo Convenienza, Leroy Merlin etc., e guardatevi attorno. In ognuno di questi posti, a qualsiasi ora di qualsiasi giorno, troverete coppie sull'orlo della crisi di nervi, che  urlano e sbraitano per colpa di una sedia o di una lampada, perché LUI in genere non si esprime e LEI vuole decidere sempre tutto, perché LUI guarda il lato economico mentre LEI quello estetico e via discorrendo. L'opzione "ci portiamo dietro mia madre" porta quasi sempre al divorzio ancor prima di essere arrivati alle casse (vedi punto 3. puoi dire addio ad un rapporto amorevole con il tuo lui/lei). E' scientificamente provato, non esiste coppia che non litiga per l'arredamento della casa.
 
 
Ma torniamo a noi. Se si è fortunati, si arriva in uno di questi negozi con una vaga idea di come si vuole casa propria ma, nonostante questo, ci si passa interi week end (vedi punto 1. addio al tuo tempo libero). Vi ritroverete ben presto a passare il vostro tempo di coppia a discutere se
il gabinetto lo volete a filo muro o sospeso, se il rubinetto lo volete satinato o lucido oppure se il divano è meglio colorato o di tonalità neutro. LEI in genere abbandona le riviste di moda per quelle di design costringendo LUI a seguirla in una vera e propria processione per tutti i negozi di arredamento. Per non parlare delle ore passate su cataloghi infiniti a confrontare maniglie e colori delle cucine, il piatto e box doccia, o l'abbinamento ottimale delle piastrelle con i colori delle pareti. Nella maggior parte dei casi LUI non ha voglia e vorrebbe essere altrove mentre LEI si innervosisce perché non viene appoggiata nelle sue scelte, se poi come in ogni ristrutturazione saltano fuori spese extra lo scazzo di coppia è praticamente assicurato (e si torna al punto 3).
 
 
Rimanere lucidi e non perdere la calma è fondamentale. Ma ancora più importante è rimanere sani di mente quando qualcosa non va per il verso giusto: i mobili ordinati non sono della misura giusta, il frigo è arrivato ammaccato, le porte sono rovinate, i lavori sono in ritardo ma la data del trasloco è alle porte ... e nel momento di panico peggiore della tua vita il tuo LUI o LEI salta fuori con il classico " Te l'avevo detto ... ". Ecco, qui il punto 2) diventa importantissimo, se non si rimane sani di mente si rischia di commettere un omicidio.
 
Io e Alessio ne sappiamo qualcosa.
un abbraccio
 
Elisabetta
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Commenti

Valentina Ciucci ha detto…
STRAVEROOOOOO!!! Ci sono appena passata, litigi e weekend interi nei negozi compresi!!!
ottimo post!

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